Un’alito di vento
smuove alla porta d’osteria
il richiamo di cartone
per un bicchiere
a pochi centesimi.
Dentro,
l’unto del vino,
e panche tormentate
da incisioni di protesta.
Orme tonde sul tavolo bisunto.
e la donna dietro al banco
obliqua guarda la strada
Non c’è altro da aspettare:
forse un altro solitario.
Poi il buio della notte,
l’incerto passo
e un pallido pensiero
tra passato e presente
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