Con me,
lei c'è sempre,
col mio stesso respiro
viva,
ma in taluni momenti,e certi gesti,
se possibile,
è ancora più vicino,per esempio
se limo le unghie delle mani,ritrovo le sue,
la stessa forma,
lo stesso sangue rosa,
un poco a ventaglio,
un tantino strette
per superare la lieve difficoltà
della modesta operazione
mentre in giro
oltre e sopra la lente
volge uno sguardo sfuggevole
e incomprensibile.
talvolta mi capita tra le mani
foto sue,
eseguite anche da maestri
con posa, riflessi, ombre
ma mai la ritrovo
perché quando si ama
la fotografia, pure eccelsa, non può raggiungere
la compensazione
e il muto nostro sentire.
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