Fermo nel campo
Per un attimo di tregua
Il contadino; la zappa
Gli è di sostegno al fianco
Mentre insegue un frullar d’ali,
col capo appena.
Ora uno sputo nelle mani caccia,
e vibrar riprende
colpi robusti
che rintronano d’intorno,e avanti così,
fin che dura il giorno.
La vision della ferace campagna,
la lezione della natura
è il suo conforto.
Ruvido un poco,
ma se passiam d’accanto
subito ti dà il buongiorno.
Della sua terra parla,
e dell’uva dice, con gli occhi ridenti,
che quest’anno è bella,
è bella come la luce.
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