L'erbe gialle
divorate dall'implacabile sole
danzavano lente:
un venticello vago le moveva a stento.
Io ero lì.e capivo il (loro)tormento.
Andavo solo
per lontane campagne
sole anch'esse.
Tornavo da casa stanco
e mia madre preoccupata
a dirmi:
hai gli occhi sbattuti
sei in faccia
bianco.
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