Lina, ti prego,
se trovi
tra le stradine del paese che sai
la freschezza dei nostri motteggi
e balbettii primi d'amore
portamela,
ne confermi il profumo
di quella barriera di rose
dietro cui ti calavi
portamelo,
se hai memoria
- dovresti averla -
di quei meriggi incantati
portamela.
Ormai il mio passo vacilla
lungo le ringhiere
e rasenta muri e steccati
e allora, ti prego,
fammi rivivere il brivido
dei miei
dei nostri, giovanissimi anni.
|