Nella mattutina ora,caldo sole s'annuncia.
Beato, m'avvolgo di luce,
e di fredde acque
ristoro il corpo.
Dal poggiolo,
sbircio
l'alto e netto cielo
che sorride come per una promessa.
Per la strada, sotto,
tre alberelli
stormiscono all'ultimo brivido nella notte.
Mi vesto della più frivola camicia,
e sono del bar ,sotto casa,
il primo cliente.
Una ragazza, livida in viso,
a tratti canticchia,
e pigra rimuove sedie,
il banco spazza.
Per la strada intanto, auto
con gommoni sul tetto,
scivolano via senza rumore.
E' domenica.