tra la nuca e il pastrano
ti bagna la mano,
danza frenetica,
t'accarezza,
scappa via infine
segue una folata
che accompagna
un Pomaroff qualunque.
Prepotente entra
prima di lui
nella calda isba.
C'è il samovar pronto
e la ragazzina,
con gli occhi e le treccine
color miele,
ti lrgge una poesia.
Poesia russa.
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