L'erba ha invaso anche i tattori
silenzio dappertutto
il paese è morto,
nero, distrutto
solo due o tre case
hanno resistito
e qualche gioco metallico
erge al cielo
i segni della disperazione.
Bisogna aspettare
tra le rovine dela bora
qualche raffica
e un secco crac
dell'albero divelto,
bisogna aspettare
le furie dell'inverno
per avvertire una voce.
E' un paese che tanto aveva dato,
bella vista da ogni versante
e l'aria fina
e gente, tanta,
veva fatto innamorare.
Gli amori finiscono.
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