Il poeta a un minatore
senza
va e cerca al fondo,
all'intimo pià profondo,
dell'anima sua;
con il concorso
della ragione cerca una parola
la pietruzza che dà luce
e mistero al suo guizzo
di fantasia
e di insensatezza, perfino
la bora sorprende
la prosagià organizzata,ma non priva
di suoni e musica
che vengono da lontano
che fanno ricordare
che portano malinconie
e dolcezze e solitudine
insieme al soffio ineffabile, misterioso
dell'infinito.
La parola cercata esiste,
anche la più azzardata,
balzana,
la prima che nel vocabolario
esiste nel cuore del poeta.
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