Dieci volte di più,
tra me e me,
dipano il pensier
che tengo nel cuore
e nella mente;
ma la parola che ora l’esprime,
solo in parte tu l’intendi;
è come opaca lastra
dietro cui
in movimento sono immagini
che chiare e ferme
tu non vedi.
Questi, tra noi,
sono diaframmi,
insidie rovinose
di tutti i giorni.
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