Nei poeti
a volte,
anche le sensazioni forti
sfarinano nei polpastrelli,
non trovano forma,
nel delirio dell'ineffabile,
lancinante
vago immaginare.
c'è tanta zavorra in noi,
da eliminar,
ripetizioni di parole inutili,
di gesti senza perchè:
forse sarebbe meglio
nell'autistico silenzio
restar,
ma la vita urla i suoi diritti
e, noi, moltitudine,
ingabbiati in noi stessi,
dobbiamo lottare
per una strada senza fango,
e almeno di ogni giorno,
all'alba,
venga esaudito il desiderio
di purezza.
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